Comune di Romagnese

Comune di Romagnese

Sentiero di San Colombano

Il tratto del sentiero che insiste nel Comune di Romagnese parte da Costa Crevana al confine con il Comune di Zavattarello e prosegue per la fraz. di Ossio. Da qui prosegue in direzione Romagnese. Arrivati alle frazioni di Caselotti e Molino Castana si prosegue in direzione Grazzi , quindi si va al Giardino Botanico Alpino di Monte Pietra Corva e continua fino ai Sassi Neri al confine con il Comune di Bobbio (PC).

Molto suggestiva è la leggenda legata alla prestigiosa figura di San Colombano che giustificherebbe l’esistenza dei macigni neri del monte Pietra Corva oltre che del luogo detto dei Sassi Neri. San Colombano , inseguito dal Diavolo deciso a vendicarsi del santo, nei campi vicino a Romagnese avrebbe incontrato un contadino intento a piantare ceci; addormentatolo, avrebbe compiuto il miracolo di farli subito crescere e maturare. Arrivato il demonio e chiesto al contadino, ormai sveglio e ignaro di quanto accaduto,se aveva visto passare da quelle parti San Colombano, e da quanto tempo, seppe che il Santo era transitato qualche mese prima , giusto al tempo della semina dei ceci, già pronti per la raccolta. Persa la speranza di raggiungere l’odiato nemico, Satana , imprecando, avrebbe scaraventato rabbiosamente lontano i sassi infuocati che teneva in mano. I Sassi che raffreddandosi sono diventati neri come i Sassi Neri e i l Monte Pietra Corva.

Via degli Abati

Romagnese e il suo territorio sono legati alla figura di San Colombano.
In particolare la frazione di Grazzi è una località importantissima per la Via degli Abati , quella Via che da Pomtremoli raggiunge Bobbio.  Gli scritti dell'epoca narrano di una importante trattativa di terreni e legname avvenuta a Grazzi ,sotto un grosso albero di  pero ,il 20 agosto 972 e indicato come "Il placito di Grazzi di Romagnese . Nelle vicinanze della frazione si trova una zona che in dialetto locale è conosciuta come pargalon. La "pargal" è una varietà antica di pero e la desinenza finale  "ON"  nel dialetto locale è utilizzata per indicare qualcosa di grande, grosso pare indicare un grande albero di pero.

Romagnese, Il Percorso degli Oratori

Tutti gli itinerai proposti possono essere percorsi a piedi e in bicicletta sia mountain bike , sia da corsa (attenzionei ai tratti in sterrato). Per i tratti più lunghi e distanti da Romagnese si consiglia lo spostamento in automobile. Si prega di prestare la massima attenzione in quanto le strade sono di montagna, sono strette e il fondo in alcuni tratti non è dei migliori. Romagnese fa parte della Diocesi di Piacenza Bobbio e molte delle vicissitudini storiche di Romagnese sono legate al monastero di Bobbio e di conseguenza all figura di San Colombano. La conoscenza e la scoperta di questi oratori , la loro posizione, la loro storia e la devozione della popolazione di Romagnese nel conservare e mantenere queste strutture , denotano che l’isegnamento lasciato dal santo Patrono d’Europa è ancora vivo. L’idea dei “Percorsi degli oratori” è quella di far conoscere e apprezzare la nostra vallata, offrendo la possibilità di percorrere a piedi o in bici tratti suggestivi per cogliere alla giusta velocità le bellezze che il territorio di Romagnese offre. Le numerose frazioni con la loro collocazione daranno al visitatore sensazioni magiche. Itinerari questi, adatti a tutta la famiglia e da poter affrontare durante tutto l’anno.

1. Chiesa Parrocchiale di San Lorenzo
Sorta dopo il XVI secolo, fu restaurata ed ampliata nel 1728. Oltre ad essere allungata, fu costruito al suo ingresso una tribuna, o galleria, poggiata su colonne di pietra "piccata". Successivamente, sopra questa ne fu costruita una seconda. Le due tribune sono oggi comunemente chiamate "Coro dei battuti", forse in riferimento alle colonne di pietra o alle due ringhiere di ferro battute a mano o, forse, in relazione a qualche fazione sconfitta in riferimento ai fatti connessi ai lavori intorno alla chiesa. Nel corso dell'800 subì diverse migliorie, tra cui la dotazione di un organo. Fu restaurata nuovamente nei primi del '900 e nel 1935 venne arricchita da due opere di notevole interesse: gli affreschi della volta e il pavimento a mosaico.

2. Oratorio di San Lorenzo, detto "ai morti di San Lorenzo"
Prima Chiesa parrocchiale di Romagnese . La cappella é costruita sulle rovine dell'antichissima chiesa della "Gièra" con lo scopo di raccogliere le ossa dei morti che il Tidone, erodendo l'antico cimitero, di volta in volta portava allo scoperto. L'oratorio fu costruito e benedetto nel 1801. Nel 1965 fu restaurato esternamente . A inizi anni ’80 grazie all’impegno del Gruppo Alpini Monte Penice  l’oatorio fu completamente restaurato . Attualmente è anche  Chiesetta degli Alpini. All’interno vi  si trova il cenotafio.

3. Oratorio di Villa Casa dedicato a Nostra Signora di Caravaggio
Sorse nel 1851 per voto fatto dagli abitanti della frazione in seguito ad un'epidemia di colera. Distrutto poco dopo da una frana fu ricostruito in epoca imprecisata.

4. Oratorio di Villa Costa dedicato ai Ss Fabiano e Sebastiano
Fra i più antichi oratori del Comune, fu costruito presumibilmente tra il 1576 ed il 1584 al tempo della Peste di Milano. Sopra l'altare é posto il quadro a olio raffigurante in alto la Vergine con il Bambino ed in basso, San Fabiano e San Sebastiano mentre il portichetto antistante la chiesetta è stato aggiunto di recente. 

5. Oratorio di Casa Picchi dedicato alla Beata Vergine della Misericordia
Insieme a quello di Villa Costa e di Totonenzo è uno degli oratori più antichi del Comune. Non si conosce l'epoca esatta di costruzione ma si sa che esisteva già al tempo dell'interdizione della Chiesa Parrocchiale nel 1600. Attiguo all'oratorio esiste tuttora un antico campanile, più volte restaurato, che già nel 1875 risultava dotato di una campana di 18 rubbi. Mentre l'ora torio esternamente ha mantenuto intatta la primitiva linea architettonica, il campanile ha subito, nel corso delle numerose opere di restauro, una notevole alterazione del proprio stile romanico nella parte superiore di copertura.

6. Oratorio di Totonenzo dedicato a Nostra Signora di Loreto
La chiesetta sorge in aperta campagna tra le frazioni di Crotta e Casa Rocchi. Probabilmente risalente al XI,originariamente era privo della volta e del portichetto antistante.

7. Oratorio di Ossio dedicato alla Beata Vergine delle Grazie
Si pensa sia stato costruito intorno al 1760 “per comodo degli abitanti di Ossio e di Costaiola” restaurata più volte, nel 1869 fu edificato l’attuale portichetto.

8. Chiesa  Parrocchiale del Gabbione  dedicata alla Maternità di Maria Vergine e a San Carlo 
Costituitasi nel 1955 la nuova Parrocchia del  Gabbione ,nel 1967, con la generosità degli abitanti di Gabbione  e di emigranti fu eretta la Chiesa  Parrocchiale. Venne benedetta il 4 novembre del 1968. Il Vecchio Oratorio dedicato a San Carlo fu distrutto a causa delle condizioni pericolanti in cui si trovava.

9. Oratorio di Casa Ariore dedicato a San Rocco
Costruito nel 1855 dagli abitanti di Casa Ariore, Ghiozzi e Villa per voto fatto a San Rocco per essere preservati dal morbo del colera fu benedetto nel 1856 e ancora oggi ricopre il ruolo di chiesa principale delle tre borgate.

10. Oratorio di Casa Villa dedicata a Nostra Signora di Caravaggio
Eretto nel 1851 e ricostruito  dopo il 1882. Situato al centro della frazione ha l’abside inglobata in un altro edificio

11.Oratorio di Casa Matti dedicato a Nostra Signora dell’aiuto dei Cristiani
Anch’essa costruita per preservare il villaggio dal morbo del colera nel 1868 rimase l’unica chiesa del borgo fino alla costruzione della nuova parrocchia nel 1957.

12. Chiesa parrocchiale di Casa Matti dedicata a Cristo Lavoratore
Istituita la nuova Parrocchia di Casa Matti nel 1957, la Chiesa Parrocchiale fu edificata nel 1966 con la generosità degli abitanti. Fu benedetta nel 1967. 

13. Oratorio di Zuccarello dedicato alla Madonna Addolorata
Iniziato nel 1891 per voto fatto dal Sig. Barberini Carlo di Casa Ariore  e terminato dal figlio Giuseppe nel 1935. Fu benedetto nel 1937. La famiglia Barberini continua nelle sua  custodia.

14. Oratorio di Grazzi dedicato a Maria Ausiliatrice
Costruito nel 1920 a cura e spese  dagli abitanti delle frazioni di Grazzi Inferiore e Grazzi Superiore. Recentemente restaurato di dimensioni modeste. E’ molto caratteristico.

15. Oratorio di Casa Pilla dedicato a Cristo Re
Costruito nel 1919 grazie alla generosità degli abitanti , si trova ala centro della frazione.

 

 

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